La materia non esiste. Tutto è energia

«Il titolo di questo articolo dice una cosa ovvia per chi conosce minimamente la teoria della relatività di Einstein in base a cui materia ed energia sono equivalenti. La materia è energia altamente condensata, energia che può essere liberata, come ha purtroppo dimostrato la bomba atomica. Il cammino della scienza ha seguito, più o meno, questa direzione: dalla materia all’atomo, dall’atomo alle particelle subatomiche, dalle particelle subatomiche ai pacchetti di energia, dai pacchetti di energia alle superstringhe vibranti (la teoria secondo cui tutto ciò che esiste nell’Universo non sarebbe altro che la manifestazione di “energia vibratoria”, ndt), in undici o più dimensioni, rappresentate come musica e colore. Così, un elettrone vibra più o meno 500 trilioni di volte al secondo. La vibrazione produce suono e colore. L’universo sarebbe allora una sinfonia di suoni e colori. Dalle superstringhe si è giunti, infine, all’energia di fondo, al vuoto quantico.

In questo quadro, ricordo sempre una frase pronunciata da Werner Heisenberg, uno dei padri della meccanica quantistica, durante un semestre che ho avuto occasione di seguire all’Università di Monaco, e che mi risuona ancora nelle orecchie: “L’universo non è fatto da cose, ma da reti di energia vibratoria che emergono da qualcosa di ancora più profondo e sottile”. Pertanto, la materia ha perso la sua centralità a favore dell’energia che si organizza in campi e reti.

Cos’è questo “qualcosa di più profondo e sottile” da cui tutto emerge? I fisici quantistici e gli astrofisici lo hanno chiamato “energia di fondo” o “vuoto quantico”, espressione inadeguata in quanto dice il contrario di quello che significa la parola “vuoto”. Il vuoto rappresenta la pienezza di tutte le possibili energie e delle loro eventuali densificazioni negli esseri. Per questo si preferisce oggi l’espressione pregnant void, vuoto pregno, o “fonte originaria di tutto l’essere”.

Non è qualcosa che possa essere rappresentato nelle categorie convenzionali di spazio-tempo, poiché è qualcosa di anteriore a tutto ciò che esiste, anteriore allo spazio-tempo e alle quattro energie fondamentali, la gravitazionale, l’elettromagnetica, la nucleare forte e la nucleare debole.

Gli astrofisici lo immaginano come una specie di vasto oceano, senza margini, illimitato, ineffabile, indescrivibile e misterioso, in cui, come in un utero infinito, sono ospitate tutte le possibilità e le virtualità dell’essere. Da qui è emerso, senza che si possa sapere perché e come, quel piccolo punto estremamente pregno di energia, inimmaginabilmente caldo, che poi è esploso (big bang) dando origine al nostro universo. Nulla impedisce che da quella energia di fondo siano sorti altri punti, che hanno generato altre singolarità e altri universi paralleli o in un’altra dimensione.

Con la nascita dell’universo, ha fatto simultaneamente irruzione lo spazio-tempo. Il tempo è il movimento della fluttuazione delle energie e dell’espansione della materia. Lo spazio non è il vuoto statico all’interno del quale tutto avviene, ma quel processo continuamente aperto che permette alle reti di energia e agli esseri di manifestarsi. La stabilità della materia presuppone la presenza di una potentissima energia soggiacente che la mantiene in questo stato. In verità, noi percepiamo la materia come qualcosa di solido perché le vibrazioni dell’energia sono talmente rapide che non riusciamo a coglierle con i nostri sensi. Ma in questo ci aiuta la fisica quantistica, esattamente perché si occupa delle particelle e delle reti di energia.

L’energia è e sta in tutto. Senza energia nulla potrebbe esistere. Come esseri coscienti e spirituali, siamo una realizzazione estremamente complessa, sottile e interattiva di energia.

Cos’è questa energia di fondo che si manifesta sotto tante forme? Non c’è nessuna teoria scientifica che la definisca. Sempre di più, abbiamo bisogno dell’energia per definire l’energia. Non è dato sfuggire a questa ridondanza, notata già da Max Planck.

Questa Energia forse costituisce la migliore metafora di quello che significa Dio, i cui nomi variano, ma sempre indicando la stessa Energia soggiacente. Già il Tao Te Ching (il Libro del Tao e della virtù considerato come una delle vette del pensiero cinese, opera di Lao-tse, ndt) diceva la stessa cosa del Tao: “il Tao è un vuoto turbinante, sempre in azione e inesauribile. È un abisso insondabile, origine di tutte le cose, e unifica il mondo”.

La singolarità dell’essere umano è poter entrare in contatto cosciente con questa Energia. Egli può invocarla, accoglierla e percepirla nella forma di vita, di irradiazione e di entusiasmo» (Leonardo Boff, in Adista, 20 novembre, 2011).

9 thoughts on “La materia non esiste. Tutto è energia

    1. Certamte..hai molta ragione….comuque il pensiero orientale si era molto avvicinsto a questi concetti…che ora anche l occidente..deve accettare.. ma anche il concetto di medicina deve cambiare…introducendo lo squilibrio energetici per causa malanni….!!

    2. Ma certamente che capovolge ns. concetto di Dio. Da mo che lo dico…..il Padre Eterno e molto ma molto piu serio di come lo prospettano preti e monaci….

  1. LA MATERIA COSI COME L’ANTIMATERIA NON HANNO ESISTENZA SONO SOLTANTO PROCESSI MENTALI DOVUTI SOLTANTO DAI NOSTRI PENSIERI COSI DA FARCI CREDERE CHE SIANO VERI CIAO

    1. Ogni tanto sta qualche mente illuminata..certamente che e cosi….il reale e uns prpiezione mentale…esattissimo…..ed il cicap di angela e de vincentiis non vogliono accettare….incartandosi su loro stessi e loro concetto di scienza ufficiale…spiegazione…esperimento..
      ripetibilita..concetti molto ambigui
      che andavani bene nell illo tempore ma non con la fisica estrema midernissima

      oggigiorno..andavsno bend una volta

  2. La cosa triste è che non si nomina mai Plotino, che disse queste cose, in forma filosofica, già nel III secolo d.C. Egli è il più grande metafisico che l’Occidente abbia mai avuto e visse e insegnò a Roma per circa 25 anni.

  3. L’energia è una fluttuazione del vuoto quantico la cui matrice è generatrice di universi plurimi , diversi e infiniti che si riciclano tra forze e dimensioni automaticamente e statisticamente in probabilita date dal caso , la matrice non coincide con nessuna spiritualita pensante ma rappresenta solo un deposito caotico fluttuante di energia.

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