Sia santificato il tuo nome

Cosa significa santificare il nome di Dio?

Essenzialmente due cose:

 Santo significa altro, separato da, diverso da. Santificare dunque significherà non usare e abusare a proprio vantaggio del suo nome, della sua Persona, della sua essenza. Non servirsi di Dio insomma. Dio è solo Amore, e l’amore è inutile per definizione. 

Noi Chiesa ci siamo spesso serviti del nome di Dio, l’abbiamo trasformato in strumento utile per le nostre crociate, le guerre sante, per battaglie ideologiche deliranti… Oggi non facciamo più crociate ma continuiamo ad ingerirci nelle vicende del mondo e questo non è santificare il nome di Dio.

 –  Come detto sopra, il nome di Dio è solo uno: Amore. E dato che l’amore è relazione, sarà santificato il nome di Dio ogni volta che vivo l’amore. Santifico il nome di Dio impegnandomi ad amare nell’oggi i fratelli, non moltiplicando le preghiere.

Nel nome di Dio Mosè deve andare a liberare i suoi fratelli dalla schiavitù (Es. 3,14), ed è qui che abbiamo la prima rivelazione del nome di Dio: “Io sono colui che sono” (cioè io sono colui che è a favore di…). Mosè nel nome di Dio va a liberare i fratelli dall’inferno.

Santifichiamo il nome di Dio quando con la nostra vita,
con la nostra 
azione solidale, contribuiamo a costruire relazioni umane più giuste
e più sante che eliminano la violenza e lo sfruttamento  dell’uomo
da 
parte  dell’uomo. Dio  è sempre  profanato  quando  si profana la  sua
immagine  e somiglianza che è l’essere umano; ed è sempre santificato
quando si restituisce la  dignità umana a chi  ne è spogliato ed  è oppresso. 
(Leonardo Boff, “Padre nostro”)

Pregare il Padre nostro ci impegna concretamente… perché noi rischiamo di santificare Dio in un’Ostia sull’altare e di bestemmiarlo poi nelle persone.

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